FONDAZIONE CULTURALE "VERA NOCENTINI"
Ciclo di incontri: Solo andata. Storie e immagini di immigrazione
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martedì 7 marzo 2006, ore 17.30 punto prestito Gabriele D'Annunzio via Saccarelli 18 - Torino
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Nell'ambito del ciclo di incontri tematici Solo andata: storie e immagini di e migrazioni la Fondazione Vera Nocentini e la Rete delle Biblioteche Civiche Torinesi presentano il volume: La rabbia e la speranza. La montagna, l'emigrazione, il Vajont di Tina Merlin (Cierre Edizioni, Sommacampagna 2004)
Tina Merlin (Belluno, 1926-1991), staffetta partigiana, giornalista de "l'Unità", per i suoi articoli di denuncia sul Vajont, viene processata - e poi assolta - per "diffusione di notizie false e tendenziose atte a turbare l'ordine pubblico". E' autrice di numerosi volumi autobiografici che raccontano la vita partigiana, le lotte operaie, l'emigrazione e la condizione femminile. Il volume contiene una raccolta degli articoli più significativi dell'autrice scritti tra l'inizio degli anni Cinquanta e la metà degli anni Ottanta. Dai primi testi di denuncia contro la devastazione del territorio alle inchieste sull'emigrazione, agli appassionanti articoli sul Vajont (da cui Marco Paolini e Gabriele Vacis hanno tratto ispirazione per il monologo Vajont 9 ottobre 1963. Orazione civile), emerge un forte impegno civile. Il testo è stato curato da Toni Sirena, figlio di Tina Merlin e vicedirettore del "Corriere delle Alpi".
Interventi di:
Ersilia Alessandrone Perona, Istituto piemontese per la storia della resistenza e della società contemporanea "Giorgio Agosti" Stefanella Campana, giornalista Marcella Filippa, Fondazione Vera Nocentini
letture eseguite da Luigina Dagostino - Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani
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