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Un'immagine e la sua fortuna.

UN’IMMAGINE E LA SUA FORTUNA

Il "Quarto Stato" di Pellizza da Volpedo tra politica e cultura

Torino, 25 Maggio 2000

Archivio di Stato, piazzetta Mollino

Convegno promosso da Fondazione Vera Nocentini e Istituto di studi storici Gaetano Salvemini in collaborazione con il Forum di associazioni per la cultura con il contributo della Regione Piemonte e con il patrocinio di Cgil-Cisl-Uil.

Il "Quarto Stato", dipinto da Pellizza da Volpedo tra il 1898 e il 1901, è senza dubbio l’opera più rappresentativa – sul piano figurativo – del sistema di valori (ideali e materiali) nel quale si è riconosciuto storicamente il movimento operaio e socialista in Italia. È il quadro più famoso di quella stagione artistica che, a cavallo tra Ottocento e Novecento, si fece interprete delle tensioni legate alla "questione sociale". Ma con il tempo è diventato anche l’immagine più nota, più riprodotta e più utilizzata nell’iconografia politica e sindacale: capace, evidentemente, di sintetizzare e rappresentare simbolicamente un insieme di motivi, rappresentativi al massimo grado della natura e degli obiettivi di un intero movimento storico.

Questo fenomeno, tuttavia, non è stato finora studiato in maniera approfondita. Ovviamente esistono numerosi studi sul "Quarto Stato" e sul suo autore, realizzati in ambito di storia e critica dell’arte. Ma il processo attraverso il quale quell’immagine è diventata così fortemente simbolica, i percorsi che ne hanno fatto la fortuna non sembrano ancora essere stati analizzati con sufficiente attenzione, in ambito di storia politica e culturale. Anche per l’obiettivo ritardo, in Italia, degli studi sull’iconografia politica, che invece in altri paesi costituiscono da tempo uno dei settori più vivaci di ricerca sull’associazionismo e sulle forme di espressione culturale dei movimenti popolari.

Per queste ragioni si è voluto, nell’ambito delle manifestazioni in programma dedicate a Pellizza da Volpedo e al "Quarto Stato", promuovere uno specifico progetto di ricerca e organizzare una giornata di studi nella quale presentarne i risultati.

PROGRAMMA

9 – 13

Saluto dell’Assessore alla Cultura della Regione Piemonte Gianpiero Leo e di Luisella D’Alessandro del Forum di associazioni per la cultura.

Presiede Marco Brunazzi, direttore dell’Istituto Salvemini

interventi di:

Aurora Scotti, Politecnico di Milano - Cento anni di "Quarto Stato": le radici complesse di un quadro "storico"

Maurizio Antonioli, Università di Milano - Riti e simboli del socialismo

Coffee break offerto dalla Lavazza

Paolo Levi, critico d’arte - Il "Quarto Stato" tra realtà e esistenza

Pierluigi Pernigotti, Studio-Museo di Volpedo - Lo Studio-Museo di Pellizza da Volpedo

Bruno Boveri, fotografo - I luoghi pellizziani nel lavoro di un fotografo contemporaneo

15 – 19

Presiede Marcella Filippa, direttore della Fondazione Nocentini

interventi di:

Michele Nani, Università di Venezia - "Dalle viscere del popolo": Pellizza e il socialismo

Liliana Ellena, Università di Torino - "Una donna nel quadro può venire in prima fila con essi": genealogia di un’immagine

Marco Scavino, Università di Torino - Una icona del lavoro: il "Quarto Stato" tra politica e comunicazioni di massa

testimonianze di:

Pierpaolo Baretta, segretario confederale Cisl

Giorgio Benvenuto, parlamentare, già segretario generale Uil

Riccardo Piacentini, compositore, direttore Rive-Gauche Concerti

Ettore Vitale, grafico

discussant:

Patrizia Audenino, Università di Milano

Giovanni Brunazzi, Università Cattolica di Milano

Alberto Cavaglion, Istituto Piemontese per la storia della Resistenza

Elda Guerra, Landis di Bologna

Polo del 900

Servizio Civile Nazionale 

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