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Donne nella sanità e nel commercio:

due modelli organizzativi a confronto

Ust-Cisl Torino * IAL Gheddo * Fondazione Vera Nocentini

Ricercatrici :

Anna Badino, Stefania Doglioni, Fernanda Negro,

REGIONE PIEMONTE

UNIONE EUROPEA Fondo sociale europeo

MINISTERO DEL LAVORO E POLITICHE SOCIALI

Progetto finanziato nell'ambito della Misura E1

Promozione della partecipazione femminile al mercato del lavoro

Il progetto nasce dalla collaborazione tra le donne della Ust-Cisl, l'ente di formazione territoriale IAL e la Fondazione "Vera Nocentini".

Il panorama torinese dei progetti finalizzati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, parrebbe fondarsi sempre su una presunzione di conoscenze, che vede come aspirazioni ultime delle donne, soluzioni come asili nido, kindergarten e applicazione del part-time lavorativo: necessità queste che non sempre corrispondono alle vere esigenze femminili.

Il progetto intende osservare, mettendo a confronto, alcuni modelli organizzativi posti in essere dalla più forte fra le categorie aziendali in termini di tradizione nell'applicazione della normativa paritaria, alla più debole delle categorie in materia di tutela e diritti del lavoro: il riferimento è rispettivamente al settore Sanità, categoria FPS (Federazione Pubblici Servizi), e al settore compreso nella categoria Fisascat (Federazione Italiana Sindacati Addetti ai Servizi Commerciali Affini e Turismo).

L'8-9 maggio 2003 il progetto è stato presentato al Consiglio Generale dell'Ust-Cisl di Torino svoltosi a Loano (SV). La ricerca iniziata nel maggio 2003 avrà durata di un anno.

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

INDIVIDUARE gli elementi di differenziazione delle due realtà organizzative, come grandi/piccole dimensioni; concentrazione/frammentazione; gerarchia strutturata/modello cooperativo; formazione e specializzazione del personale

SPERIMENTARE nuove soluzioni organizzative e concreti elementi di innovazione e originalità rispetto ai luoghi comuni (part-time, asili nido, ecc.), in modo tale da rilevare l'impatto derivato dalla loro applicazione in contesti deboli

TRASFERIRE modelli organizzativi, tratti di modelli e buone prassi, attraverso il coinvolgimento diretto delle operatrici, delle delegate delle rappresentanze sindacali (RSU), e delle responsabili di genere delle categorie di appartenenza (FPS Sanità, Fisascat)

SENSIBILIZZARE gli apparati contrattuali di ogni livello del sindacato affinché si pongono da ponte, in sede contrattuale, verso gli apparati decisionali negli ambienti di lavoro

Il risultato della ricerca è stato edito nel volume: 

Anna Badino, Stefania Doglioli, Fernanda Negro, Donne nella sanità e nel commercio : due modelli organizzativi a confronto nell'area metropolitana, Torino, 2004.

Chi fosse interessato può richiederlo alla Fondazione Nocentini.

 


 

 

"Donne nella sanità e nel commercio:

due modelli organizzativi a confronto nell'area metropolitana"

Convegno finale di presentazione del progetto

26 maggio 2004, ore 9

Hotel Pacific Fortino

Strada del Fortino, 36 - Torino

 
    

... il progetto

Il progetto nasce dalla collaborazione tra le donne della UST CISL, l'ente di formazione territoriale IAL e la Fondazione "Vera Nocentini".

Il panorama torinese dei progetti finalizzati alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, parrebbe fondarsi su una presunzione di conoscenze, che vede come aspirazioni ultime delle donne, soluzioni come asili nido, kindergarten e applicazione del part-time lavorativo: necessità queste che non sempre corrispondono alle vere esigenze femminili.

Il progetto ha inteso osservare, mettendo a confronto, alcuni modelli organizzativi posti in essere dalla più "forte" delle categorie sindacali aziendali in termini di applicazione della normativa paritaria, alla più "debole" delle categorie in termini di tutela e diritti del lavoro: il riferimento è rispettivamente al settore Sanità, categoria FPS (Federazione Pubblici Servizi), e ai settori compresi nella categoria FISASCAT (Federazione Italiana Addetti ai Servizi Commerciali Affini e Turismo)

La ricerca si è avvalsa della collaborazione delle rappresentanze sindacali delle seguenti realtà aziendali:

FPS -  Sanità - Ospedale Mauriziano - Ospedale Molinette - FISASCAT - Commercio -  Ipercoop (Beinasco)

        Panorama (Settimo T.se) - - Pulizie - Cooperativa Pedus 

Per informazioni rivolgersi:

Ust Cisl

via Barbaroux, 43 -10123 Torino

tel. 011.545450

PROGRAMMA

ore 9.00 Accoglienza e registrazione dei partecipanti

ore 9.30 Saluti: Regione Piemonte

ore 9.45   Presentazione del progetto

Adriana Celotto, UST Torino

ore 10.00  I risultati della ricerca

A cura di Anna Badino, Stefania Doglioli, Fernanda Negro.

ore 10.45 Coffee break

ore 11.00  la definizione dei modelli

Marcella Filippa, Fondazione Vera Nocentini

Bruno Manghi, sociologo

Chiara Bertone, Università del Piemonte Orientale

ore 12.00 tavola rotonda. Intervengono:

Aldo Blandino - FPS

Aldo Roncarolo - FPS

Bruno Cordiano - FISASCAT

Angela Kalaydjian - FISASCAT

- segue dibattito -

ore 13.30 Conclusioni. Nanni Tosco, segretario generale UST Torino

Presiede Emanuela Golzio, IAL Torino

Polo del 900

Servizio Civile Nazionale 

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