FONDAZIONE CULTURALE VERA NOCENTINI
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La Fondazione "Vera
Nocentini" è stata costituita nel 1978 da un gruppo di dirigenti
sindacali interni ed esterni alla CISL
torinese e di docenti universitari. Dal 1980 è aperta quotidianamente
al pubblico.
La Fondazione fin dalla sua origine ha stipulato convenzioni di servizio con le strutture sindacali della Cisl torinese e piemontese, che le assicurano un contributo annuale per il lavoro di ordinamento e conservazione dei fondi archivistici sindacali che essa svolge. Inoltre la Fondazione a fini istituzionali riceve contributi pubblici da Regione Piemonte, Comune di Torino e Ministero per i Beni Culturali, e privati da Fondazioni bancarie e imprese interessate al lavoro della Fondazione stessa. La Fondazione ha ottenuto due riconoscimenti dalla Soprintendenza Archivistica per il Piemonte e la Valle D’Aosta (25.11.1983) in quanto il proprio patrimonio documentario "costituisce fonte di essenziale rilevanza per la storia del movimento sindacale e operaio", e dalla Regione Piemonte con deliberazione del Consiglio Regionale n. 756-4269 del 12 aprile 1994 che ha inserito la "Nocentini" fra gli Istituti culturali piemontesi che "conservano e valorizzano patrimoni bibliotecari e/o archivistici di rilievo". La Fondazione fa parte dello IALHI (International Association of Labour History Institutions); e collabora con istituzioni di studio e di ricerca a livello locale e nazionale, e in particolare organizza periodicamente corsi di aggiornamento per insegnanti e studenti sui temi del lavoro con l’IRRE Piemonte (Istituto regionale di ricerca educativa), programmi di documentari audio-video in collaborazione con archivi storici di Torino e presentazione di opere letterarie in collaborazione con biblioteche cittadine. E' parte attiva del gruppo di associazioni che stanno lavorando per la costituzione a Torino della Casa degli archivi del mondo del lavoro (Istituto per la memoria e la cultura del lavoro, dell'impresa e dei diritti sociali). La Fondazione propone a studiosi e ricercatori un ingente patrimonio costantemente in sviluppo, costituito da fondi bibliotecari e archivistici provenienti da strutture sindacali e associazioni convenzionate, e da privati. Promuove inoltre studi e ricerche di carattere socioeconomico e culturale, coordina indagini sul tema del lavoro, organizza corsi di formazione , seminari e giornate di studio sulla storia sindacale. Collabora ad iniziative promosse dagli Assessorati alla Cultura della Regione, della Provincia e della Soprintendenza ai Beni archivistici. Fa parte del gruppo di lavoro sugli archivi storici sindacali costituito dalla Regione Piemonte nel 1985.
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